Concorso Internazionale Best Climate Practices 2016: a novembre l’annuncio dei vincitori

La valutazione delle proposte per il Concorso ICCG Best Climate Practices 2016 sul tema “Ampliare l’accesso ai finanziamenti per il clima” è conclusa.

Un ringraziamento particolare a tutti i partecipanti da ICCG e dal team Best Climate Practices per aver preso parte al concorso e per aver condiviso i progetti con la community BCP.

Il Concorso Internazionale Best Climate Practices 2016 ha visto la partecipazione di 14 candidati da tutto il mondo. I candidati hanno presentato una vasta gamma di soluzioni per aumentare e indirizzare risorse finanziarie verso azioni di mitigazione e adattamento su scala locale e ridotta, per accrescere l’inclusione e semplificare l’accesso alla finanza climatica.

 

 

Il vincitore sarà annunciato e premiato il 28 novembre durante un evento speciale organizzato dall’ICCG a Milano, presso la Fondazione Eni Enrico Mattei.

Il ranking finale delle proposte è stato ottenuto combinando gli input derivati dalla votazione online e dalla valutazione della giuria internazionale, che quest’anno ha visto la partecipazione di: Carlo Carraro (ICCG, GGKP e Università Ca’Foscari), Zaheer Fakir (Green Climate Fund, GCF), Alejandro Kilpatrick (United Nations Framework Convention on Climate Change, UNFCCC) e Nick Robins (UNEP Inquiry).

La cerimonia di premiazione sarà l’occasione per presentare i progetti più innovativi ed efficaci che hanno partecipato all’edizione del 2016, e per esplorare gli scenari e le sfide della finanza climatica con la collaborazione di esperti e ricercatori.

La finanza è uno degli elementi chiave per sostenere e mettere in pratica una risposta efficace ai cambiamenti climatici nel 2016 e negli anni a venire.

Dopo che l’accordo di Parigi ha impostato un percorso di lungo periodo volto alla riduzione delle emissioni e all’adozione di misure adattive, la comunità finanziaria internazionale, i governi e il settore privato sono chiamati a trasformare le promesse in azioni eloquenti ed aumentare gradualmente gli impegni nell’ambito della mitigazione e dell’adattamento, anche fornendo adeguati finanziamenti.

La sfida cruciale dei prossimi anni sarà di aumentare i finanziamenti per il clima e di abbinare in maniera efficiente impegni e contributi con i bisogni nazionali e i piani locali.

Nonostante i progressi a livello globale, la finanza climatica richiede ulteriori passaggi per raggiungere gli individui e le piccole realtà, così come le comunità più vulnerabili, che spesso non possono accedere a prodotti e servizi finanziari adeguati.

I progressi tecnologici, la crescente consapevolezza e gli sforzi intrapresi in diverse regioni del mondo stanno portando miglioramenti sostanziali a livello globale. La creatività e l’innovazione sono ingredienti essenziali per stimolare lo sviluppo di metodi alternativi e di nuovi strumenti in grado di colmare il divario tra i flussi finanziari per il clima e i potenziali destinatari di tali finanziamenti (individui, organizzazioni e imprese di micro, piccole o medie dimensioni).

Per questo il concorso Best Climate Practices 2016 (quest’anno alla quarta edizione) si è concentrato su idee e progetti per orientare i finanziamenti verso azioni di mitigazione e di adattamento su piccola scala e/o per facilitare la diffusione della finanza climatica inclusiva.

Maggiori dettagli sulla cerimonia di premiazione saranno pubblicati presto nella sezione Eventi.