Alla COP23, progressi verso l’implementazione dell’Accordo di Parigi

La 23esima sessione della Conferenza delle Parti dell’UNFCCC, presieduta dalle isole Fiji, si è conclusa all’alba di sabato 18 novembre, dopo una notte di discussioni da parte dei delegati sulle decisioni finali da intraprendere in tema di questioni finanziarie.

La Conferenza (Bonn, 6-18 novembre), una delle “COP di implementazione” seguenti l’entrata in vigore dell’Accordo di Parigi, aveva tra i suoi principali obiettivi quello di progredire nel Facilitative Dialogue e in una serie di regole che governino l’Accordo. La COP23 è riuscita a rispettare tali obiettivi, oltre a raggiungere altri risultati aggiuntivi.

Il principale esito della Conferenza è il “Fiji Momentum for Implementation”, un documento di 10 pagine che mira a progredire nella definizione di linee guida per l’implementazione dell’Accordo di Parigi, e consistente in tre sezioni principali: alcune disposizioni generali per accelerare gli sforzi del prossimo anno al fine di concludere il work programme dell’Accordo entro il 2018, una bozza del Facilitative Dialogue del 2018, ora noto come il Talanoa dialogue per l’approccio ereditato dalla cultura Fiji, e le disposizioni per migliorare l’implementazione e l’ambizione pre-2020.

Leggi l’articolo completo (in inglese) su Climate Policy Observer >