20 aprile 2012 - ore 16:00

Eventi estremi: il costo dei cambiamenti climatici

  • Data: 20 aprile 2012 - ore 16:00
  • Luogo: ICCG, Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia - Italia più informazioni
  • Organizzato da: ICCG
  • Informazioni:

    Accesso libero fino ad esaurimento posti. Per informazioni: info@iccgov.org oppure 041/2700444

  • Lingua di lavoro: Italiano
Descrizione:

Il seminario spiegherà i contenuti più recenti riguardo ai trend climatici e i modi per proteggere la salute dell’uomo e l’ambiente, il patrimonio culturale e le attività economiche.

Abstract

In un discorso estremamente commovente, tenuto l’anno scorso in seguito ad una serie di scioperi, Julia Gillard, Primo Ministro australiano, ha fatto notare come l’Australia sia rimasta a guardare con orrore come giorno dopo giorno venisse scritto un nuovo capitolo della storia dei disastri naturali. E così è stato per il resto del mondo. Il 2011 è diventato l’anno più costoso della storia recente, in termini di perdite da rischi naturali, con un totale che raggiunge i 380 miliardi di dollari. Quasi la metà delle perdite coperte da assicurazione sono state causate da un singolo evento – l’incidente alla centrale nucleare di Fukushima Dai’ichi provocato dallo tsunami a seguito di un terremoto di magnitudo MW 6.6 (9.0 scala Richter).
Nel Novembre 2011, l’IPCC ha pubblicato il Summary for Policy Makers (SPM) tratto dal report “Managing the Risks of Extreme Events and Disasters to Advance Climate Change Adaptation” (Gestire i rischi da eventi estremi e disastri per promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici). Il report completo è stato pubblicato il 28 marzo 2012. Lo scorso 23 marzo, l’Agenzia Europea per l’Ambiente ha lanciato la piattaforma CLIMATE-ADAPT, uno strumento web interattivo sull’adattamento ai cambiamenti climatici, concepito per aiutare i responsabili politici a individuare le migliori soluzioni a beneficio dei cittadini. Il seminario spiegherà i contenuti più recenti riguardo ai trend climatici e i modi per proteggere la salute dell’uomo e l’ambiente, il patrimonio culturale e le attività economiche.