6 novembre 2017 - 15:00

Gli impatti dei cambiamenti climatici sulla biodiversità terrestre e sugli ecosistemi – Think Tank Award Webinar

  • Data: 6 novembre 2017 - 15:00
  • Luogo: Go-to-Webinar
  • Organizzato da: ICCG
  • Informazioni:

    La registrazione al webinar è obbligatoria. Per iscriversi accedere al seguente link

  • Lingua di lavoro: Inglese
Descrizione:

In concomitanza con la prima settimana della COP23, ICCG organizza la “ICCG Climate Week“, una serie di webinar, interventi a conferenze e attività di divulgazione sulle scienze e la governance dei cambiamenti climatici legati prevalentemente alle attività e agli awards dei propri osservatori.

L’Helmholtz Centre for Environmental Research (UFZ), primo classificato nella Classifica Assoluta dell’ICCG Climate Think Tank Ranking 2016, contribuirà alla “ICCG Climate Week” con un webinar tenuto dal Prof. Dr. Josef Settele, Head of Animal Ecology and Social-Ecological Research, Dept. of Community Ecology, UFZ e Co-Chair, IPBES Global Assessment.

La presentazione, introdotta dal Direttore ICCG, Prof. Carlo Carraro, riassumerà alcune delle principali evidenze emerse dal Quinto Rapporto di Valutazione dell’IPCC sulla biodiversità terrestre e gli ecosistemi.

Abstract:

Il cambiamento climatico sarà un potente fattore di stress per gli ecosistemi terrestri nella seconda metà del XXI secolo, soprattutto per quanto riguarda scenari di forte surriscaldamento, quali RCP6.0 e RCP8.5.

Gli impatti umani diretti quali l’uso del suolo e i cambiamenti d’uso dello stesso, l’inquinamento e lo sfruttamento delle risorse idriche continueranno a dominare le minacce sugli ecosistemi terrestri a livello globale nel corso dei prossimi tre decenni. Ma un clima che cambia aggrava gli altri impatti sulla biodiversità: cambiamenti dell’ecosistema derivanti dal cambiamento climatico potrebbero non essere completamente evidenti per diversi decenni, a causa dei lunghi tempi di risposta dei sistemi ecologici.

Secondo le proiezioni basate su modelli, in scenari di riscaldamento da basso a moderato (ad esempio, da RCP2.6 a RCP6.0) i cambiamenti d’uso del suolo continueranno a superare (e nascondere) l’importanza del cambiamenti climatici come driver di un cambiamento ecosistemico a livello globale; per gli scenari di cambiamento climatico più elevati, alcune proiezioni suggeriscono cambiamenti ecosistemici indotti dal clima sufficientemente ampi per eguagliare o superare gli impatti umani diretti su scala globale.

Negli ecosistemi terrestri ad alta altitudine e latitudine, cambiamenti climatici superiori a quelli previsti dall’RCP2.6 porteranno a grandi cambiamenti nella distribuzione delle specie e nella funzione ecosistemica, soprattutto dalla seconda metà del XXI secolo.