28 aprile 2017 - 15:00

Quali progressi nell’approccio ecosistemico alla riduzione del rischio di disastri e all’adattamento ai cambiamenti climatici?

Water_Urban_Resilience
  • Data: 28 aprile 2017 - 15:00
  • Luogo: Go-to-Webinar
  • Organizzato da: FEEM-ICCG
  • Informazioni:

    La registrazione al webinar è obbligatoria. Per iscriversi accedere al seguente link

  • Lingua di lavoro: Inglese
Descrizione:

Il webinar si concentrerà sui progressi compiuti negli ultimi anni nell’ambito degli approcci ecosistemici alla riduzione del rischio di disastri naturali (DRR) e l’adattamento ai cambiamenti climatici (CCA). Si discuteranno i passi in avanti sul fronte della policy considerando le diverse prospettive legate al cambiamento climatico, alla riduzione del rischio di disastri, allo sviluppo sostenibile e alla conservazione. Saranno poi analizzati i progressi sul fronte scientifico e forniti esempi frutto di attività sul campo, dal contrasto del rischio tsunami in Giappone alla mitigazione dell’erosione costiera in Indonesia. Infine, si discuteranno idee e iniziative emergenti per accelerare la diffusione e l’adozione di approcci basati sugli ecosistemi per la riduzione del rischio di disastri naturali e l’adattamento ai cambiamenti climatici a livello globale.

  • Relatori
    • Renaud

      Fabrice Renaud

      Fabrice Renaud – United Nations University Institute for Environment and Human Security (UNU-EHS).
      Fabrice Renaud è capo della sezione Environmental Vulnerability and Ecosystem Services (EVES) presso lo United Nations University Institute for Environment and Human Security (UNU-EHS). Fa parte del UNU-EHS dal 2004 e ha sviluppato programmi di ricerca nel Sud, Sud-Est e in Asia centrale, Africa occidentale, e in Europa. I suoi principali campi di ricerca sono il ruolo degli ecosistemi nella riduzione del rischio di disastri naturali e l’inquinamento delle acque. Fabrice Renaud ha conseguito un PhD in Scienze Ambientali.

  • Introdotto da
    • calliari copia

      Elisa Calliari

      Elisa si è laureata nel 2010 in Scienze Internazionali e Diplomatiche- Curriculum Economico Internazionale- presso l’Università di Trieste (Sede di Gorizia), con una tesi sulla Contabilità Ambientale Pubblica come strumento per lo Sviluppo Sostenibile. Ha poi conseguito un Master in Economia dell’Ambiente e dell’Energia presso l’Università Bocconi.

      Durante il periodo universitario, è stata tirocinante MAE-CRUI presso il Consolato Generale d’Italia a Barcellona (2008) e presso il Servizio Emigrazione e Solidarietà Internazionale della Provincia di Trento (2010). Ha iniziato la propria collaborazione con la Fondazione Eni Enrico Mattei nel settembre 2011 e con il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici nel gennaio 2013, lavorando su numerosi progetti internazionali sulla riduzione del rischio di disastri naturali e adattamento ai cambiamenti climatici. All’interno dell’ICCG si occupa prevalentemente della tematica di Loss and Damage (L&D) e della sua evoluzione all’interno dei negoziati sul clima.

  • Presentazioni