Gli USA non sottoscrivono gli impegni per il clima nel comunicato del G7 Ambiente

Alla fine dell’incontro tra i ministri dell’ambiente del G7 riunitisi a Bologna l’11 e il 12 giugno 2017, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone e Regno Unito, nonché i due Commissari Ambiente e Clima dell’UE, hanno ribadito il loro “forte impegno per un’attuazione rapida ed efficace dell’Accordo di Parigi”. Inoltre, hanno sottolineato che l’accordo è “irreversibile” e che continueranno a cooperare con le altre Parti nell’attuazione dello stesso. Per di più, il “G6” ha sottolineato le significative opportunità derivanti dall’attuazione dell’Accordo di Parigi.

È stato pubblicato un comunicato finale che affronta una serie di temi, tra cui l’Agenda del 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e l’attuazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), il cambiamento climatico, la finanza sostenibile e il ruolo delle Banche Multilaterali di Sviluppo (MDB). Inoltre, nel campo dell’efficienza delle risorse e dell’economia circolare, è stata adottata la “Roadmap di Bologna” della durata di cinque anni, volta a promuovere attività comuni. Infine, tutti i ministri del G7 hanno ribadito l’impegno di eliminare i sussidi nocivi, tra cui quelli ai combustibili fossili.

Gli Stati Uniti non hanno sottoscritto le sezioni del comunicato relative ai cambiamenti climatici e alle MDB.
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(Immagine: Bologna. Fonte: Climate Policy Observer)