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FINANZA PER IL CLIMA

Il cambiamento climatico influenza significativamente i modelli di investimento, e costituisce sia un rischio che un'opportunità per gli investitori e le istituzioni finanziarie.

Quanto ai rischi, si tratta di impatti macroeconomici – quali la riduzione della produttività e della crescita economica  – che, insieme agli impatti ambientali, tendono ad avere un impatto maggiore sui Paesi in via di sviluppo. Dall’altra parte, le politiche volte a ridurre le emissioni di gas serra – in particolare quelle legate alla mitigazione in campo energetico – molto verosimilmente aumenteranno le opportunità di investimento in settori quali le energie rinnovabili e l’efficienza energetica.

Secondo le stime di Climate Policy Initiative (CPI), nel 2014 la finanza per il clima ha mobilizzato 391 miliardi di dollari, di cui 148 miliardi di dollari in forma di finanziamenti pubblici – in crescita – e 243 miliardi di dollari provenienti dal settore privato (equivalenti al 62 % dei finanziamenti per il clima a livello globale).

Gli investitori privati sono inclini a considerare di fondamentale importanza la certezza e la stabilità delle politiche pubbliche e degli incentivi per gli investimenti, e tendono a ridurre o ritardare i loro investimenti se tali politiche si rivelano incerte o volatili. La disponibilità ad investire da parte dei finanziatori privati dipende quindi dalla stabilità politico-istituzionale (rischio paese) del Paese nel quale gli investimenti sono realizzati, dal momento che il ritorno sugli investimenti (ROI) dipende dal rischio assunto, ed in particolar modo dal rischio politico e dal rischio Paese. Nei Paesi in via di sviluppo, l’attrattività degli investimenti privati verso tecnologie ancora non sperimentate e costose (rischio tecnologico), si somma al rischio paese e al rischio finanziario.

Le decisioni d’investimento delle istituzioni finanziarie e degli investitori istituzionali saranno cruciali per determinare la risposta delle società al cambiamento climatico. Tali decisioni d’investimento sono fondamentali soprattutto in settori quali le infrastrutture energetiche per la produzione, la trasmissione e il trasporto dell’energia, le cui attività non solo richiedono finanziamenti ingenti, ma tendono anche ad avere un arco di vita di diversi decenni: le decisioni prese oggi rischiano di continuare ad avere un forte impatto sullo sviluppo delle infrastrutture, sulle emissioni di gas serra e, in ultima analisi, sul modo in cui le nostre società si stanno muovendo verso un futuro a basse emissioni di carbonio nel 2050 e oltre.

L’Accordo di Parigi sul clima apporterà un nuovo slancio alle politiche climatiche in tutto il mondo, aumentando il rischio che i progetti ad alta intensità di carbonio si rivelino stranded assets. Si sta delineando un nuovo quadro che vedrà le decisioni delle istituzioni finanziarie allinearsi con gli obiettivi climatici di lungo termine: un recente ramo della letteratura ha iniziato a valutare come il rischio finanziario che grava su chi ha in essere progetti ad alto contenuto di carbonio venga trasmesso ai suoi stakeholder, quali finanziatori ed investitori. L’esposizione dell’investitore al rischio legato al carbonio deve essere quindi attentamente valutata e gestita, combinando diverse strategie che vanno dalla trasparenza alla diversificazione, dall’impegno al disinvestimento.

Negli anni a venire, ciascun Paese del mondo sarà chiamato a rispondere alla comunità internazionale del raggiungimento dei propri NDCs (Nationally Determined Contributions – contributi nazionali programmati) presentati nel contesto della Conferenza sul Clima di Parigi e sottoposti a revisioni periodiche al fine di aumentarne l’ambizione. Per i Paesi in via di sviluppo, e in particolare per i Paesi africani, il rispetto degli obiettivi di mitigazione dei cambiamenti climatici si dovrà necessariamente conciliare con la lotta alla povertà energetica, per garantire entro il 2030 un accesso universale all’energia sostenibile. In questi termini, avranno un ruolo particolarmente rilevante i Partenariati Pubblico-Privati, dove le imprese del settore energetico potranno dare un contributo tecnico e operativo, non soltanto finanziario. Tali partnership potranno rappresentare chiavi di accesso a finanziamenti/co-finanziamenti delle Istituzioni Finanziarie Internazionali destinati a progetti innovativi, basati su fonti a bassa intensità di carbonio e/o rinnovabili.

 

OBIETTIVO

L’obiettivo dell’Hot Topic “Finanza per il clima” è quello di evidenziare il ruolo cruciale della finanza nel perseguimento degli obiettivi stabiliti dall’Accordo di Parigi e dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, attraverso l’implementazione degli SDG 7 e SDG 13, osservando il loro impatto a cascata su tutti gli altri Obiettivi. A questo scopo saranno realizzati webinar e videolezioni tenuti da esperti del settore e destinati ad un pubblico accademico. L’osservatorio Best Climate Practices, attraverso il concorso annuale, raccoglierà e promuoverà idee bottom-up per sbloccare e ampliare l’accesso ai finanziamenti per il clima. Diverse altre iniziative e studi svolti dall’ICCG approfondiranno la tematica dell’Hot Topic.

Lavorando sull’Hot Topic con lo sviluppo di attività trasversali, ICCG mira a fornire approfondimenti sugli stranded assets, sui vantaggi e le sfide dei Partenariati Pubblico-Privati e sui modi in cui le risorse pubbliche possono essere spese per mobilizzare gli investimenti privati verso il finanziamento di progetti a bassa intensità di carbonio. L’obiettivo è anche quello di richiamare l’attenzione sull’importanza di un quadro normativo e legislativo chiaro e stabile, al fine di migliorare l’attrattività degli investimenti privati nelle tecnologie ancora rischiose e costose (rischio tecnologico), e nei Paesi ad alto rischio politico e istituzionale (rischio paese).

Elenchiamo di seguito una serie di azioni intraprese dall’ICCG nel campo del tema “Finanza per il clima”, e una lista di altre risorse rilevanti per l’Hot Topic.

Climate Finance: from Paris to Marrakech I. Alloisio, Climate Finance: from Paris to Marrakech, ICCG Reflection, dicembre 2016
Exposure of fossil fuel assets to carbon risk: will stranding risk increase in a post COP21 Agreement world? I. Alloisio, F.P. Colelli, Exposure of fossil fuel assets to carbon risk: will stranding risk increase in a post COP21 Agreement world?, luglio 2016
Insurance schemes in the agriculture sector to address climate change impacts C. D. Pérez-Blanco, Insurance schemes in the agriculture sector to address climate change impacts, ICCG Reflection, marzo 2016
Will stranding risk increase in a post COP21 Agreement world? I. Alloisio, Will stranding risk increase in a post COP21 Agreement world?, ICCG International Climate Policy Magazine N.39, gennaio 2016
Pathways of renewable generation in the MENA region: opportunities for scaling up green finance I. Alloisio, F. Colelli, Pathways of renewable generation in the MENA region: opportunities for scaling up green finance, ICCG Reflection, novembre 2015
Politiche fiscali per la green economy C. Carraro, Politiche fiscali per la green economy, articolo sul Blog del Direttore ICCG Carlo Carraro, 17 febbraio 2015
La finanza per il clima C. Carraro, La finanza per il clima, articolo sul Blog del Direttore ICCG Carlo Carraro, 23 giugno 2014
Public-Private Partnerships: a focus on Energy Infrastructures and Green Investments I. Alloisio, Public-Private Partnerships: a focus on Energy Infrastructures and Green Investments, ICCG Reflection, aprile 2014
The International Journal on Green Growth and Development The Energy and Resources Institute (TERI), Green Growth Knowledge Platform (GGKP) (2016)
Insurance against Extreme Events: Pairing Short-Term Incentives with Long-Term Strategies H. Kunreuther, Penn Wharton Public Policy Initiative Issue Brief, Volume 4, Number 7 (2016)
Global Trends in Renewable Energy Investment 2016 FS-UNEP and Bloomberg New Energy Finance, “Global Trends in Renewable Energy Investment 2016” (2016)
Climate Finance in 2013-14 and the USD 100 billion goal OECD/CPI, Climate Finance in 2013-14 and the USD 100 billion goal (2015)
The Financial System We Need UNEP Inquiry, The Financial System We Need (2015)
The Coming Financial Climate UNEP, The Coming Financial Climate, The Inquiry's 4th Progress Report (2015)
Energy Infrastructure Development in the Euro-Mediterranean Region I. Alloisio, Energy Infrastructure Development in the Euro-Mediterranean Region, MED Solutions Newsletter (2014)
Global Trends in Renewable Energy Investment 2014 FS-UNEP and Bloomberg New Energy Finance, “Global Trends in Renewable Energy Investment 2014” (2014)
Best Practices Briefing on Green Growth Policies, Financing Strategies and Public-Private Collaboration GGBP Report on “Best Practices Briefing on Green Growth Policies, Financing Strategies and Public-Private Collaboration” (2013)
Green Growth in Practice Lessons from Countries Experiences GGBP Report on “Green Growth in Practice Lessons from Countries Experiences” (2014)
Green Bonds Market Outlook 2014 BNEF, Green Bonds Market Outlook 2014 (2014)
Integrating ESG in Private Equity: A Guide for General Partners UNPRI, Integrating ESG in Private Equity: A Guide for General Partners (2014)
Introductory guide to collaborative engagements: How institutional investors can effectively collaborate in dialogue with companies UNPRI, Introductory guide to collaborative engagements: How institutional investors can effectively collaborate in dialogue with companies (2013)
Roadmap to a Low Carbon Electricity System in the U.S. and Europe CPI, Roadmap to a Low Carbon Electricity System in the U.S. and Europe (2014)
The Challenge of Institutional Investment in Renewable Energy CPI, The Challenge of Institutional Investment in Renewable Energy (2013)
The Role of Public Finance in CSP – Background and Approach to Measuring Effectiveness CPI San Giorgio Group Brief: The Role of Public Finance in CSP – Background and Approach to Measuring Effectiveness (2014)
Case Study: Ouarzazate I CSP CPI San Giorgio Group, Case Study: Ouarzazate I CSP (Paper and update 2012-2013)
Case Study: Prosol CPI San Giorgio Group, Case Study: Prosol (2012)
Scaling up Renewable Energy in Developing Countries: finance and investment perspectives Chatham House, Energy, Environment & Resource Governance Programme Paper 02/10, Scaling up Renewable Energy in Developing Countries: finance and investment perspectives (2010)
Study on PPP Legal & Financial Frameworks in the Mediterranean Partner Countries FEMIP, Study on PPP Legal & Financial Frameworks in the Mediterranean Partner Countries (2011)
Cross-Cutting Investment and Finance Issues Chapter 16 “Cross-Cutting Investment and Finance Issues”, IPCC Assessment Report, WG III (2014)
Development of Wind Energy in Africa AfDB, Development of Wind Energy in Africa, Working Paper No. 170 (2013)
The European Investment Bank Experience EIB, Athens, 13th May 2014, UfM Ministerial Meeting on Climate and Environment, “Environment and Climate Investments: Implementation and Innovative Approaches, The European Investment Bank Experience” (2014)
Briefing on “Climate Change: Implications for Investors & Financial Institutions” University of Cambridge Institute for Sustainability Leadership (CISL), Briefing on “Climate Change: Implications for Investors & Financial Institutions” (2014)
FOSTErinMED Strategic Project, Fostering Solar Technology in the Mediterranean area FOSTErinMED Strategic Project, Fostering Solar Technology in the Mediterranean area
The Global Atlas for Renewable Energy, Solar and Wind IRENA, The Global Atlas for Renewable Energy, Solar and Wind – resources in the Middle East and North Africa (MENA)
World Energy Investment Outlook IEA Special Report, World Energy Investment Outlook (2014)
Renewables 2014, Global Status Report REN21, Renewables 2014, Global Status Report (2014)