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SICUREZZA IDRICA

“La sicurezza idrica è la capacità di una popolazione di salvaguardare l'accesso sostenibile all'acqua in quantità adeguate e di qualità accettabile per consentire il sostentamento, il benessere umano e lo sviluppo socio-economico, per assicurare protezione contro l'inquinamento, per preservare gli ecosistemi in un clima di pace e di stabilità politica” (UN-Water, 2013).

Più del 70% della superficie terreste è ricoperta d’acqua. Di fronte a questo dato può non essere immediato comprendere l’urgenza posta dall’insicurezza idrica, ma la questione diventa presto chiara: secondo l’USGS (United States Geological Survey), solamente il 2,5 % di quest’acqua è dolce (la maggior parte della quale è inaccessibile in quanto conservata nei ghiacciai e nelle calotte polari). Il restante 1,2% di quel 2,5 % dev’essere condiviso da una popolazione mondiale di sette miliardi di persone, in costante crescita.

La sicurezza idrica è una questione trasversale che richiede un approccio multidisciplinare, dipendendo da elementi biofisici così come da fattori infrastrutturali, istituzionali, politici, sociali e finanziari. Il tema della sicurezza idrica tende a focalizzarsi su quattro aspetti chiave: (1) la popolazione ha accesso a quantità d’acqua sufficienti a dissetarsi e a soddisfare i bisogni primari,  sanitari e igienici? (2) è disponibile una quantità sufficiente d’acqua dolce per il corretto funzionamento degli ecosistemi da cui dipendono sia gli uomini che la natura? (3) vi è una quantità sufficiente d’acqua per la produzione di cibo e di energia, per l’industria, il trasporto e il turismo? (4) la popolazione ha i mezzi necessari a proteggersi da eventuali catastrofi legate alle risorse idriche come inondazioni, siccità ed inquinamento?

Le risorse idriche non sono equamente distribuite tra le diverse regioni geografiche. Le regioni più aride (come il Medio Oriente e il Nord Africa) ne soffrono maggiormente. Per garantire la sicurezza idrica sono necessari una cooperazione transfrontaliera tra i governi e meccanismi finanziari che assicurino un accesso universale all’acqua attraverso crediti pubblici, privati o soluzioni di micro credito. L’incapacità a cooperare potrebbe portare a conflitti interregionali per le risorse idriche. I governi, inoltre, attraverso un sistema legale solido e a istituzioni stabili, devono assicurare l’applicazione trasparente ed effettiva dei regolamenti.

OBIETTIVO

Ispirato al focus di Aquae Venezia, collaterale ufficiale di EXPO Milano 2015, l’obiettivo di questo Hot Topic ICCG è quello di sviluppare e divulgare gli studi sulle implicazioni ambientali, sociali, economiche e politiche legate alla sicurezza idrica, al fine di definire politiche meglio informate a livello nazionale ed internazionale. L’ICCG mira inoltre a fornire una piattaforma che converga le diverse idee e iniziative sull’argomento.

Elenchiamo di seguito le iniziative intraprese da ICCG nell’ambito degli studi sulla Sicurezza Idrica e un elenco di altre fonti rilevanti per l’Hot Topic.

The Water-Energy-Food Nexus I. Alloisio, The Water-Energy-Food Nexus, ICCG Reflection, luglio 2015
Climate Change and Water Availability for Food Production Serie di articoli pubblicati sull’osservatorio Best Climate Practices observatory, 2015
United Nations World Water Development Report 2017, Wastewater: The Untapped Resource WWAP (United Nations World Water Assessment Programme). 2017. The United Nations World Water Development Report 2017: Wastewater, The Untapped Resource. Paris, UNESCO.
United Nations World Water Development Report 2015, Water for a Sustainable World WWAP (United Nations World Water Assessment Programme). 2015. The United Nations World Water Development Report 2015: Water for a Sustainable World. Paris, UNESCO.
Water in the World We Want Report UNU-INWEH 2015