Premio Letterario Parco Majella: a “Il clima che cambia” il Premio Speciale della Giuria

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Si è tenuta sabato 23 luglio 2016 nel centro storico del borgo di Abbateggio (PE) la cerimonia di premiazione dei vincitori della XIX edizione del Premio di Letteratura Naturalistica “Parco Majella”.

Il Premio Speciale della Giuria è stato assegnato al libro “Il clima che cambia. Non solo un problema ambientale“, di Carlo Carraro e Alessandra Mazzai (ed. Il Mulino, 2015).

La giuria, presieduta da Daniele Mocio  Ufficiale dell’aeronautica Militare e conduttore presso la RAI di rubriche metereologiche –  e composta, per la sezione saggistica, da Francesca Aloisio (direttore di Legambiente Abruzzo), Edoardo Del Luca (scrittore) e Alfredo Mazzoni (docente), insiema alla direzione artistica, composta da Daniela D’Alimonte e Marco Presutti (docenti), ha così commentato il libro “Il clima che cambia. Non solo un problema ambientale”:

Il testo descrive le evidenze scientifiche dei cambiamenti climatici in atto e ne mostra il collegamento con le attività umane. Nella seconda parte, illustra le conseguenze presenti e future sulle società e sui sistemi economici dell’intero pianeta. Descrive le azioni necessarie ad affrontare tale fenomeno, la cui direzione è quella dello sviluppo sostenibile , che chiama in causa politiche capaci di fare i conti con le esigenze dell’altro, sia in ottica intragenerazionale, che in ottica intergenerazionale.

 

 

Il Premio “Parco Majella” è promosso dall’associazione Alle Falde della Majella, presieduta da Gabriele Di Pierdomenico e dal presidente del Premio Antonio Di Marco (sindaco di Abbateggio e presidente dell’Amministrazione provinciale di Pescara).

Di seguito, i vincitori delle tre sezioni del concorso:

Narrativa Italiana Edita

  1. Antonio Del Giudice, “La bambina russa”, Tabula Fati
  2. Wally Dall’Asta, “L’amaro sapore del mallo”, Tabula Fati
  3. Federico Cauli, Stefano Ricci, “La notte scintilla il caprimulgo chiama”, Edizioni Belvedere.

Narrativa Italiana Inedita

  1. Claudio Sarmiento, “La scacchiera, il teatro, la luna e le bombe “
  2. Rina Bontempi, “Una voglia di fragola.Una candela. Un cappello a falde larghe di colore giallo ”
  3. Anna Terrenzio, “Nonno Micio”.

Saggistica edita

  1. Emanuela Guidoboni, Francesca Mullargia e Vito Teti, “Prevedibile/Imprevedibile”, Rubettino editore
  2. Paola Bonora, “Fermiamo il consumo di suolo. Il territorio tra speculazione, incuria e degrado “, il Mulino
  3. Gabriella Corona, “Breve storia dell’ambiente in Italia “,  il Mulino.

Nel corso della serata, condotta dai giornalisti Laura Di Russo ed Antimo Amore, sono stati consegnati diversi premi e riconoscimenti alla presenza di numerose autorità e di un pubblico numeroso: il premio speciale della direzione artistica è stato attribuito a Giovanni D’Alessandro per “Tre notturni per L’Aquila”, ed. Ianieri, la medaglia della presidenza della Camera dei Deputati è stata consegnata al libro “Il buon selvaggio. Vivere secondo natura migliora la vita”, Marsilio editore, di Devis Bonanni. “Un mondo assetato. Come il bisogno di acqua plasma la civiltà” di Maurizio Iaccarino, casa editrice Editoriale Scientifica, ha ricevuto il premio speciale del presidente della giuria. Al libro “Le radici della vita. Storia della fertilità della terra del mezzogiorno (secoli XIX-XX)” di Pietro Tino, Rubettino Editore, è stato conferito un riconoscimento del presidente del premio. La medaglia della presidenza del Senato è stata consegnata a Graziana Santamaria per “Terra viva, architettura per evolvere, cibo per vivere, alberi per curare”, casa editrice Liberodiscrivere.

La lettura dei brani delle opere premiate è stata affidata all’attrice Lea Del Greco accompagnata dall’arpista Benedetta De Simone.