I principali esiti della COP22 di Marrakech

I negoziati sul clima di Marrakech si sono conclusi alle 2:47 di sabato 19 novembre, dopo due settimane di discussioni tecniche e sottile diplomazia.

Attesa come la “COP dell’azione“, poco dopo il suo inizio (avvenuto il 7 novembre), la Conferenza di Marrakech sul clima è stata messa in ombra dai risultati delle elezioni presidenziali degli Stati Uniti – secondo emettitore mondiale dopo la Cina – e dalle incertezze sul potenziale retrofront in termini di impegni per il clima da parte della nuova amministrazione.

Dopo una prima settimana giocata sulla difensiva, i rappresentanti dei governi e i delegati hanno rilasciato il 17 novembre una dichiarazione congiunta, la Marrakech Action Proclamation, chiedendo “il massimo impegno politico per combattere il cambiamento climatico come una questione di urgente priorità”.

Dopo Parigi, l’attenzione è ora posta sull’attuazione delle azioni previste dal Paris Agreement, e la COP22 ha rappresentato il primo importante momento per iniziare a definire i meccanismi e le regole per raggiungere gli obiettivi di Parigi (che, secondo diversi studi e diversi esperti, sono ancora fuori portata).

Dalla Conferenza sul clima di Marrakech non si attendevano tanto sviluppi conclusivi, quanto avanzamenti di partenza su determinate questioni chiave. Tali esiti sono inclusi nelle 35 decisioni adottate al termine della Conferenza.

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