Il ‘carbon risk’ dopo la COP21: esposizione degli investimenti nei combustibili fossili e strategie di gestione del rischio nel settore finanziario

  • Data: 14 luglio 2016

Il Policy Seminar verte sul tema del ‘carbon risk’, focalizzandosi sia sui rischi che gravano sulle compagnie operanti nei settori a più alta intensità di carbonio (“operator carbon risk”), sia sulla porzione di rischio che viene trasmessa agli apportatori di capitale di debito e agli investitori. Nel primo caso, viene evidenziata la necessità per gli operatori di impostare degli stress test coerenti con gli ‘scenari 2°C’ sia a livello di portfolio che di singolo investimento, e di renderne pubbliche le assunzioni e i risultati. Rispetto al rischio per investitori con un interesse in queste compagnie, il settore finanziario può ricoprire un ruolo significativo nel ridurre le conseguenze negative dei cambiamenti climatici, mediante un atteggiamento proattivo nelle scelte di investimento. Un numero crescente di investitori istituzionali si sta dotando di strumenti per valutare e integrare gli effetti del cambiamento climatico nelle strategie a medio e lungo termine. Il seminario valuta l’atteggiamento dell’asset management nell’allocazione dei capitali a livello internazionale, attraverso iniziative quali la Portfolio Decarbonization Coalition, volta alla riduzione di gas serra mediante la de-carbonizzazione dei portafogli di investimento.

Speaker: Isabella Alloisio, ICCG-FEEM, e Francesco Colelli, Università degli Studi Roma Tre

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