ICCG Annuncia i risultati del Concorso Best Climate Practices 2017

In occasione dell’International Day for Disaster Reduction, ICCG è lieto di annunciare i risultati del concorso Best Climate Practices 2017 – “Sviluppare la resilienza locale ai disastri climatici”. L’International Day for Disaster Reduction celebra la capacità di individui e comunità in tutto il mondo di ridurre il rischio di disastri. Non poteva esserci occasione migliore per annunciare i vincitori della corrente edizione del concorso ICCG.

I Paesi più poveri e le piccole isole sono i più minacciati dagli impatti dei cambiamenti climatici, ma le comunità locali, sia nelle zone urbane che nelle aree rurali, sono esposte al rischio di catastrofi anche nei Paesi più ricchi. Il degrado ambientale e i fattori socioeconomici come la povertà e la crescita della popolazione urbana contribuiscono ad aumentare la vulnerabilità delle comunità.

Ponendo l’attenzione su questi temi, l’Osservatorio Best Climate Practices, progetto lanciato da ICCG nel 2012, ha deciso di dedicare l’edizione 2017 del Best Climate Practices Awards (quest’anno alla quinta edizione) al tema “Sviluppare la resilienza locale ai disastri climatici”. Lo scopo è quello di premiare e promuovere le migliori idee e i migliori progetti per migliorare la resilienza su scala locale di comunità urbane e/o rurali, potenziando le capacità di preparazione e di risposta ai disastri climatici, migliorando la resilienza locale.

Tra più di 200 proposte ricevute, 19 candidati sono stati selezionati per il processo di valutazione, che ha combinato la votazione online sulla piattaforma Best Climate Practices con la valutazione da parte di una giuria composta da 6 esperti di alto profilo provenienti da università e organizzazioni internazionali, composta da: Carlo Carraro (ICCG, GGKP e Università Ca’ Foscari di Venezia), Paola Albrito  (United Nations Office for Disaster Risk Reduction, UNISDR), Elisa Calliari (Fondazione Eni Enrico Mattei), Federica Ranghieri (World Bank), Reinhard Mechler (International Institute for Applied Systems Analysis, IIASA) e  Knud Falk (Red Cross Red Crescent Climate Centre).

Tutti i progetti in concorso sono consultabili sul sito Best Climate Practices e sulla mappa dedicata.

La giuria ha votato all’unanimità il progetto “Balangay Legazpi” come vincitore del premio Best Practices 2017, confermando la classifica ottenuta combinando la valutazione dei membri della giuria e il voto degli utenti.

Balangay Legazpi è un sistema informativo gratuito cloud-based con il fine ultimo di aiutare le comunità delle Filippine a prepararsi alle calamità naturali, riducendo l’esposizione e la vulnerabilità al rischio di disastri. Lo sviluppatore è una giovane agenzia web, Layertech Software Labs, diretta da Frei Sangil, che mira a creare soluzioni tecnologiche socialmente rilevanti. Testata per la prima volta nella città di Legazpi, l’applicazione mobile e web Balangay fornisce una piattaforma in tempo reale per una comunicazione affidabile tra le amministrazioni locali, il mondo accademico, il settore privato, le organizzazioni della società civile, organizzazioni non governative e le comunità colpite. Balangay offre una mappa dei rischi che consente agli utenti di verificare la vulnerabilità della loro posizione a diversi pericoli, un dizionario dei termini relativi alla riduzione e alla gestione del rischio di disastri naturali, articoli/ kit di sopravvivenza e linee telefoniche di emergenza.

Il vincitore del Best Climate Practices 2017 riceverà un premio di €3000.

La giuria di esperti ha inoltre assegnato delle Menzioni Speciali ad altri due progetti per il loro elevato potenziale di aiuto nei confronti delle comunità vulnerabili ad affrontare eventi climatici estremi come inondazioni e siccità.

Una Menzione Speciale è stata assegnata al progettoAmphibious Housing”, un metodo di costruzione promosso dal Buoyant Foundation Project (BFP) e applicato nel Delta del Mekong, in Vietnam, una regione che sta soffrendo inondazioni sempre più imprevedibili e distruttive. La Menzione Speciale va in riconoscimento della sua innovativa applicazione di strategie tecnologiche per migliorare la resilienza nelle aree soggette ad alluvione.

Una seconda Menzione Speciale della giuria è stata assegnata al progettoPromoting Water Stewardship for water and food security in semi-arid regions”, per l’approccio che guarda alla dimensione di inclusività sociale del Disaster Risk Reduction e per la sua capacità di coinvolgere attivamente le comunità che vivono nelle regioni aride. Il progetto è stato realizzato da Watershed Organization Trust (WOTR) e include attività come: bilancio dell’acqua, micro irrigazione per l’agricoltura, informazioni meteo per le culture inviate tramite SMS agli agricoltori e monitoraggio quotidiano delle piogge attraverso pluviometri.

 

ICCG Best Climate Practices ringrazia tutti i partecipanti per l’entusiasmo dimostrato e per aver condiviso i propri progetti con la community BCP.

I migliori progetti e idee del Best Climate Practices Award 2017 sul tema “Sviluppare la resilienza locale ai disastri climatici” saranno presentati l’8 novembre durante una web-conference in concomitanza con la COP23. Ulteriori informazioni saranno consultabili sul sito web dell’ICCG.